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Piccola guida alla conoscenza e all'uso dei cateteri venosi totalmente impiantabili
Il Port è un presidio impiantabile usato per infondere farmaci direttamente nel circolo sanguigno. Tale dispositivo è formato da due elementi fondamentali:
Il port è impiantato completamente sotto la cute e una volta sistemato, è invisibile sotto la pelle. Non richiede una manutenzione quotidiana né interferisce con le comuni attività giornaliere.
l'impianto del Port è indicato, in oncologia, sopratutto quando le terapie da somministrare necessitano una infusione continua o quando è difficile reperire un accesso venoso periferico.
L’impianto del port richiede un piccolo intervento chirurgico in anestesia locale, effettuato in sala operatoria. Nella maggior parte dei casi, tale intervento chirurgico si effettua in regime di Day Surgery.

Solitamente il port è posto sulla parte alta del torace, al di sotto della clavicola, più frequentemente a destra per necessità anatomiche.
il port può essere utilizzato per effettuare prelievi ematici, infusione di farmaci, terapie di supporto e nutrizionali. L’utilizzo del port richiede un ago speciale (ago di Huber), che viene inserito attraverso il setto. Questa manovra è molto semplice e generalmente causa una sensazione di leggera puntura.

L’infusione dei farmaci si può praticare attraverso la modalità del bolo, ovvero una rapida ed unica somministrazione con la permanenza dell'ago per il tempo strettamente necessario, oppure in infusione continua del farmaco che passa nel circolo ematico lentamente. In tal caso l’ago, debitamente protetto da una garza e da un cerotto, è lasciato in sede anche per 5-6 giorni.
La manutenzione del port richiede dei periodici lavaggi (ogni 4-5 settimane) eseguiti dal personale infermieristico, anche quando il sistema non è in uso. Tali lavaggi richiedono soluzioni adatte e servono ad evitare l’ostruzione del catetere. Per valutare la regolarità del flusso ed il corretto posizionamento dell’ago, i lavaggi sono effettuati di routine anche in occasione del normale uso.
Il port può rimanere in sede per tutto il tempo che il medico lo ritenga necessario (mesi, anni). Nel momento in cui l’utilizzo del catetere venoso centrale non sia più necessario, il port verrà rimosso. Tale rimozione richiede un altro piccolo intervento chirurgico, simile a quello effettuato per l’impianto.
L'uso del Port è comodo e sicuro. Rare complicanze, quali infezioni, trombosi, ostruzioni o dislocazioni è possibile risolverle con terapia medica adeguata. Altre volte le condizioni cliniche possono anche rendere necessaria la sua rimozione.
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Dario Piazza - U.O. Oncologia Medica (chair: Prof. N. Gebbia) - A.O.U.P. "P. Giaccone" Palermo, Italy
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